Valeva la pena

A volte è difficile decidere…..

Il Prof vorrebbe essere una guida provetta…

….ma ci mette 8 anni per elaborare un anti-orario-tour che non interessa a nessuno.

Icefoot vorrebbe sempre vincere facile…

…ma frena al richiamo della montagna sacra.

Cinci è alla ricerca dello Zlatorog dalle corna d’oro…

…ma è terrorizzato di trovarlo già a fettine.

Esperanta vuole sentirsi dura tra i duri….

…ma dentro dentro è una cicloturista.

I dubbi nascono dalla paura. I MIB hanno paura del bitume. Per vincere il bitume, bisogna combatterlo.

Loden nemmeno ci prova, e fugge dal gruppo.

Ucio e Vaivai rinunciano alla partenza, farfugliando scuse incomprensibili come “Pulizia della valvola EGR e dei condotti freni posteriori“.

Odermat saluta dal soggiorno abbracciando una batteria con le ruote.

Il gruppo in psicoterapia è quindi formato, e arriva volando…

Icefoot si carica di adrenalina con devozione militante…

Cinci lavora sulla concentrazione zen in ambienti ostili…

…mentre c’è chi si confronta coi giganti.

Non si può improvvisare. Serve un piano d’attacco, in crescendo….

Il Prof propone un giro ad anello….il cosiddetto “circolo d’oro”….ovvero il Cirque du Soleil del Vrsic….

Ma la traccia non soddisfa la truppa. Permane apprensione per la monotonia attesa e timore dei tratti pedalati troppo corti. Una omelia improvvisata cerca di rassicurare gli animi promettendo sorprese e divertimento.

Il punto di partenza si vede….la direzione è data dalla storia.

Si parte, quindi. Lasciata la sauna del Predil dove le gambe sono molli…

…si sbuca dalla Galleria di Bretto. L’esperienza caldo-freddo già tempra lo spirito di gruppo.

Segue bungee jumping per vincere le vertigini…

…e bagno di fieno per rafforzare le difese immunitarie.

Visita alla casa degli orrori, per superare paure ancestrali…

…e ponte tibetano per migliorare l’equilibrio propriocettore.

Per finire, crioterapia per un controllo psico-muscolare.

Risultato? Devastazione estatica.

Il primo giorno di bitume è stato ben digerito. Pelinkovec e Palacinke occludono gli ultimi dubbi rimasti.

Ormai è chiaro…la scommessa per divertirsi in BDC è stata vinta.

Di notte, tutti a sognare il paradiso…

Notte dormita, colazione sparita, avanziamo verso la …….

Il budello è obbligato. La direzione è unica verso il passo carrabile più alto della Slovenia. Ci siamo noi e altri n-mila ciclisti, annebbiati dalla pseudo-gara-prêt-à-porter (questa la traccia).

Ma NOI siamo CONSAPEVOLI della direzione giusta…

NOI, OGGI, vogliamo RISCHIARE…

NOI, OGGI, vogliamo vedere IL COLORE PIU’ FIGO DEL MONDO !

La sorgente dell’Isonzo è fonte di entusiasmo. Pedaliamo radioattivi fino alla cima.

Le sensazioni sono varie, le trasformazioni sono vere. Ice vince da leone, e Cinci può diventare stambecco…

Tra le due bestie, il Bussola se la ride come un sardone barcolano.

Il bel pesce azzurro, dritto dritto dal mare, ha saputo risalire in solitaria tornante dopo tornante. Al Prof, questo atteggiamento riproduttivo, poco aggrada….

Nuvole si addensano nella sua testa, immaginando l’inimmaginabile…

Per fortuna la chiesa è chiusa…e tutto si risolve all’italiana, con abbuffata generale di gruppo.

Morale della favola: terapia superata, gruppo affiatato, ma fame da viaggio ancora da soddisfare….

PS: In fondo, il bitume non così nero…è che lo dipingono così.

Appendice

Lista delle foto, in ordine di lettura:

  • Ponte al bivio con la strada panoramica del Mangart
  • Trenino della Galleria di Bretto, Log pod Mangartom
  • Passo del Predil, monumento a Iohann Hermann
  • Fanciulla di Ajdov su parete nord del Monte Prisojnik, Passo del Vrsic
  • Mostra fotografica a Trenta, sede del Parco Nazionale del Tricorno
  • Colazione all’appartamento Zorc, Trenta
  • Bivio con la strada panoramica del Mangart
  • Parco internazionale geominerario Miniera di Cave del Predil
  • Lago del Predil
  • Forte Hermann 1, Bovec
  • Forte Hermann 2, Bovec
  • Appartemento Zorc, Trenta
  • Passo del Predil
  • Museo privato all’aperto verso la Val Lepena
  • Cimitero militare a Log pod Mangartom, monumento ai soldati cristiani e mussulmani
  • Lago del Predil
  • Portale di uscita dalla Galleria di Bretto, Log pod Mangartom
  • Ponte al bivio della strada panoramica del Mangart
  • Inizio della Val Trenta da Bovec
  • Museo privato all’aperto verso la Val Lepena
  • Uno degli infiniti ponti sospesi sul fiume Isonzo/Soča
  • Pozza smeraldina in Val Lepena
  • Trenta, Val Trenta
  • Pozze smeraldine sul fiume Isonzo
  • Salita verso il passo del Vrsic (49 tornanti)
  • Monumento a Julius Kugy
  • Verso la sorgente dell’Isonzo – tratto attrezzato
  • La sorgente dell’Isonzo
  • Passo del Vrsic
  • Poštarski dom sul Passo del Vrsic
  • Discesa per la mulattiera del Passo del Vrsic
  • Ruska kapelica – Cappella russa
  • Lago del Predil


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