In salita e in discesa, in bici e non solo...

TALMente bello
Autunno, non ancora freddo, foliage, atmosfera affascinante, colori enfatizzati… carpe diem!

Di cosa abbiamo bisogno?
- di una cima da scalare

- di un itinerario circolare

- di un rifugio per brindare

- di una discesa spettacolare

Trovato il dove bisogna cercare il come. Opzioni alternative di salita non vengono concesse.

Che sia sterrato nell’ombra del bosco…

… o sterrato baciato dal sole…

… bisogna far girare le gambe.

E se la rampa è cementata?

Si continua a spingere.

Tornare indietro non è previsto dal regolamento.

La malga Tuglia regala ombre di MIB.

Ma anche una splendida vista sulla conca sappadina.

Siamo nel giorno e nel momento giusto. Per i brividi e per il freddo pungente. La situazione diventa frizzante.

Il saliscendi verso Chiampizzulon scalda in parte i viandanti. Immortaliamo il passaggio e partiamo alla ricerca del sole.


TALM&SUN: è questo il nostro obiettivo finale.
Come da programma ad un certo punto abbandoniamo le bici nel bosco, proseguiamo a piedi a ritmo di crociera.


L’arrivo in cima fa bene agli occhi, fa bene al cuore. Il silenzio della natura è musica per le nostre orecchie: TALM&SONG.
Siamo sorpresi. Non ci aspettavamo questa fantastica terrazza in mezzo al cielo con un vista giroscopica spettacolare. Ci sentiamo parte integrante della montagna, i suoi figli prediletti: TALM&SONS.


Ma la nostra avventura non è finita. Ci aspetta la parte più adrenalinica. E’ ora di fare marcia indietro.

Non prima di aver spedito la più classica delle cartoline. SALUTI DA…

Ricongiunti con le bici andiamo alla ricerca del sentiero che ci riporterà a valle. La luce del pomeriggio comincia lentamente a calare, ci bardiamo, ci proteggiamo, la notte di Halloween incombe su di noi. Dolcetto o scherzetto?
Le streghe eleggono Icefoot a vittima sacrificale, più precisamante il deragliatore della sua bici. Un legno sotto le foglie è l’arma usata per compiere il misfatto.

Il Prof è estasiato! Va in brodo di giuggiole, non ha mai visto un danno così bello e definitivo. Si trasforma in mago Cirio e si adopera a spezzare l’incantesimo. Al motto di “come natura crea” risolve la situazione. La natura distrugge, la natura ripara.

La combriccola può riprendere la marcia senza conseguenze. La discesa nel bosco è veramente bella, non troppo tecnica ma comunque ricca di insidie. Madheidi è sempre più brava, oramai ha i titoli per candidarsi a suprema guida dei MIB.
Planiamo a Valpicetto, sbarchiamo a Rigolato. Il dolcetto finale nel locale del paese è pienamente meritato.
E’ stato tutto toTALMente bello…
