In salita e in discesa, in bici e non solo...

Veliki Razbor
6 aprile 2014
E anche questo giro è stato completato!
La giornata, uggiosa, con partenza da Jablanica (come dalla bibbia del Fabris) è iniziata con la foratura di Icefoot nei primi 4 km (come da miglior tradizione MIB) ma è proseguita in maniera “festosa” lungo strade bianche, salamandre giallo/nere, fame “solo nera” del Cinci.

Tutto questo fino alla vetta del Veliki Razbor (1290 m) raggiunta con una rapida sgambata a piede libero finale.
La vista dalla vetta del Veliki Razbor è quasi lunare.
Sulla vetta del Veliki Razbor
Da qui lunga discesa verso Ok+roglina dove ci accoglievano festanti due cucciolotti di taglia grande che festeggiavano il nostro passaggio con ampie slinguazzate ai polpacci (mirando a mordere quelli del Cinci…). Al bivio decisione ardua. “MIB dove andemo a magnar? Sviscaki o rifugio Kozlek? A destra o a sinistra? Sinistra!
E rifugio Kozlek sia!
Ma prima di arrivarci lunga discesa (anche su asfalto) di circa 9 km e salita finale al rifugio, un po’ spingendo, un po’ pedalando gli ultimi 150 m di dislivello (quota rifugio 997 m).
Ampio rifocillamento a suon di 8 Lasko, 4 salsiccie affumicate e pane q.b.,pausa di circa un’oretta, foto di rito.
Dopo aver ubriacato adeguatamente Bussola, per non fargli pesare la discesa dove sfoggerà, inaspettato, velocità e abilità, siamo pronti per ripartire per un sentiero ardito con balze rocciose e stretti flow (di pochi metri) tra gli abeti.

Una balza infida (vedi foto) causa una brutta caduta di Diesel che però non riporta nessun danno se non la rottura di un raggio e conseguente ruota fuori asse di circa 1 cm… Ma la maestria della maestranza viene alla luce e con un fantastico tiraraggi di Icefoot (noleggio fatto pagare a peso d’oro) in 20/30 minuti tutti pronti a ripartire.
Segue discesa in sentieri sassosi con ampi solchi torrentizi dove più o meno tutti vanno “a pomelle” (gergo squisitamente tecnico), si salva solo Icefoot (che ricordiamo aveva forato al mattino…); da qui per un ripido sentiero con ampi canali di scolo trasversali…come “mine” (secondo termine puramente tecnico), arrivo proprio sopra il posteggio mattutino.
Distanza percorsa: circa 39 km
Dislivello totale: 2616 m
Velocità massima: 56,8 km/h
Tempo: partenza ore 9:08, rientro alle auto ore 16 circa
Forature: 1
Incidenti/cadute: 5
Divertimento: Elevato
Spirito: 8 birre in rifugio + 5 radler (e dolcetti) finali
Report di Icefoot: “Veliki Razbor – La top 10 del lunedì
- la topolona di Ok roglina
- i cagnoloni della topolona
- il rifugio Kozlek
- lo scorrevole single track via dal rifugio
- l’ abilità del Bussola sul tecnico in discesa ( hvala lasko)
- Diesel PROFeta del raggio
- il mio tiraraggi (grazie a Diesel adesso so di averlo)
- le scarpe di Medioman (per i tratti bikefree)
- i panini del Cinci (anche se troppo nutrienti)
- il dolce alle fragole mio e del Cinci (invidiosi…)
Tutte le foto di questa uscita le trovate nel nostro album su Google Foto




