Nanos Wasserleitung

6 aprile 2019

MIB E SOCIALE (prima parte)
Appuntamento ore 9 al Sincrotrone, risultano presenti: Bussola ed Icefoot con rientro alle 16 (semiNAR), Medioman e Manuel con rientro per pranzo (CAR).Sbaglia punto di ritrovo il Prof che fa rotta verso il park ciclabile a San Giuseppe. Ci piacerebbe pensare che l’abbia fatto di proposito, per stare da solo ad affinare la preparazione in vista di future gare. Ma noi che lo conosciamo sappiamo che non è così, non è capace di queste cattiverie.
A proposito… una fototrappola lo ha catturato in zona ex manicomio, se lo vedete…

MIB E TRASPORTI
L’obiettivo di oggi è arrivare in zona Dolenja Vas per nuove esplorazioni, bisogna conciliare tempi e distanze. Bocciata proposta auto di Bussola, un trenino si mette a sbuffare su asfalto puntando verso Divaca. A Lokev prevale il senso di colpa e fino alla successiva stazione si utilizza un classico sterratone.

Usciti finalmente dal GRA di Divaca, nei pressi della centrale elettrica ci infiliamo nella piana di Brestovica puntando alla cresta che fa da spartiacque con la valle opposta. Conquistata Senadole attendiamo pazienti la giusta coincidenza.

MIB E RELIGIONE
Oggi ci fa gradita compagnia Manuel, esperto biker compagno giovenduristico di Medioman. Forte in salita, forte in discesa, forte in pianura: succhiarli la ruota e farsi trasportare è un piacere. Salutiamo l’Avvento del nuovo Mes-scia…

MIB E MISSIONE
Il momento chiave è arrivato. Di fronte abbiamo la velika elika ma non siamo qui per lei.
Siamo qui per andare ad esplorare la parte alta e selvaggia della Val Rasa, dove dovremmo trovare i resti del Nanos Wasserleitung, acquedotto costruito nel 1917 dai prigionieri russi. Lasciato quindi il sentiero che conduce a Storje ci si cala in un ambiente misterioso e affascinante.

Più volte guaderemo un letto completamente asciutto, saliscendi ai suoi lati metteranno in luce abilità tecniche di un reattivo Bussola. All’improvviso però, rombi sordi e irregolari, ci mettono in allerta su ciò che potrebbe succedere: chiuse che si aprono… dinosauri che ci attaccano…

Scoperto poco più avanti che trattasi più semplicemente di motocrossisti che sgasano in questi sperduti anfratti, anche Manuel si rilassa.

Altro attraversamento, nel bosco sinuoso finalmente incontriamo i primi segni di vita liquida.

Difatti dopo una confluenza lo scenario cambia, il pedalare diventa morbido, il godere del luogo fatato ci riempie di gioia.

Dopo più di mezzora riemergiamo dalle tenebre, una targa in pietra ci ricorda le nostre carenze linguistiche.

La prima e più corposa parte della missione ha termine, ma una nuova alta via da esplorare si palesa dopo qualche chilometro su isolato asfalto. Poco prima del paese di Veliko Polje una sterrata panoramica che vira a sinistra ci porta alla conquista della cima Ter.
Sosta merenda e firma del libro di vetta suggellano il nostro passaggio.

Nuova la cima e spettacolare ciò che ne consegue. La discesa verso un’enorme area prativa allarga gli orizzonti e gli spazi. La traccia è quella da programma, catapultarsi a capofitto verso Grize diventa esercizio spericolato e divertente.

MIB E FAMIGLIA
L’isolato abitato di Grize alterna come sempre modernità e antichi manufatti. Inevitabilmente sono sempre i secondi che ci attraggono.

Sono quasi le 13, per Manuel rintoccano le campane, un ritorno veloce e diretto a casa è scelta che non ammette discussioni.
Medioman invece è tentato da perfide sirene e cala l’asso per seguire Bussola ed Icefoot in osmiza. Di seguito riportiamo la telefonata originale con la moglie alla quale aveva promesso di aiutarla in giardino.
Medioman: “Ciao cara come va?”
Mediowoman: “Bene caro, quando arrivi?”
Medioman: “Ma… veramente… cosa stai facendo di bello?”
Mediowoman: “Te l’ho detto stamattina… lavoro in giardino… sto a seminar…”
Medioman: “Amò!!! Ma veramente?? Allora anch’io stò a semiNAR… più il tempo passa più cose abbiamo in comune!!!”
“Tu tu tu tu tu….”

MIB E DOPING
Il dado è tratto, giù da Grize, su verso Storje, a destra per Grahovo Brdo. Medioman riflette sul fatto che passare qui la notte potrebbe essergli di giovamento.

Le nostre membra hanno bisogno di un po’ di riposo e i nostri muscoli di un rapido reintegro di benzina. La carina personal trainer soddisfa le nostre esigenze, una trasfusione diretta via esofagea ne è il suo culmine.

MIB E SOCIALE (seconda e ultima parte)
Siamo ancora lontani dal rientro: ci aspettano lunghi sterrati verso Povir, scollinamenti impegnativi sulla sella dello Strmec, filanti rettilinei direzione Basovizza. Possiamo quindi tirare le somme di una giornata ricca di novità e soddisfazioni. Ma cosa sarebbe la felicità se fosse solamente fine a se stessa?
Quindi è con malcelato orgoglio che possiamo dire che l’aver ospitato al nostro tavolo in osmiza un solitario pensionato triestino, aver chiacchierato con lui, avergli raccontato le nostre scorribande, aver ascoltato i suoi ricordi di gioventù… ecco… questo non ha prezzo.
Infine averlo scortato in bici con infinita dolcezza verso la statale, aspettandolo nei tratti più impervi, facendolo sentire parte di noi… è stata la ciliegina sulla torta.
La foto che ha scattato dall’interno della sua automobile resterà ad imperitura memoria.


Distanza totale: 61.65 km
Altitudine massima: 674 m
Totale salita: 1259 m
Total time: 06:38:47
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Tutte le foto di questa uscita le trovate nel nostro album su Google Foto

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