I Cinici MIB non Cincischiano

10 marzo 2019

Ignorando incuranti le sofferenze morali dell’Achille ferito, quattro insensibili MIB, senza Cincischiare, partono alla ricerca di nuove avventure.

Il redivivo Diesel non ha perso l’abitudine ad una ottima gamba e tra cicole e ciacole la ciclabile passa in un battibaleno. Giunti ad Erpelle Medioman abbozza il desiderio di un classico Tajano, viene prontamente stroncato. Oggi si va a Slope, dove inizierà ufficialmente il giro programmato.

Strappo tosto verso la chiesetta nascosta, escludiamo la salita verso la stessa, seguiamo le indicazioni della guida locale.

Al successivo sestivio (bivio con sei direzioni) Bussola si emoziona. Prima di avere un mancamento si decide quindi una opportuna sosta merenda.
Dopo uno sguardo al fantastico bosco digradante si parte verso la divertente traccia verso Brezovica.

Il singletrack non è pendente ma insidioso. L’ambiente silenzioso e fatato ci ammalia, qualche pietra e qualche ramo sulla traccia obbligano attenzione e concentrazione. Vero Diesel?

Giunti a valle nel piccolo abitato comincia la vera e propria esplorazione odierna.
Lasciata l’ultima casa ci incuneiamo nella stretta valletta che come unica possibilità offre solo alzarsi di livello. Il morale è alto e la truppa prosegue in fila.

Alternanza di pedalate, di sbuffate, di sburtan bike e di risate ci fanno superare piccoli guadi, decidere ai bivi, innalzarsi verso l’ignoto.

La scelta tra un’ampia e piatta sterrata ed una verticale con bici a spinta non lascia dubbi: tagliare e soffrire è il nostro marchio di fabbrica!
Con massima soddisfazione l’ignoto diventa noto quando sbuchiamo nel pianoro profumato di legno nei pressi di Artvize. Ciò che oggi è stata avvincente salita domani sarà divertente discesa…

Uno rapido sguardo agli orologi, l’aria diventa un po’ frizzante, la vista dal sentiero SPP decisamente appagante. Avanti! Destinazione Markovscina.

I segni biancorossi non sempre evidenti lasciano spazio all’intuito, lo slalom tra gli alberi è divertente. Nei pressi dello stagno di Mrse il piacevole e inaspettato incontro con Mukuku e signora.

Siamo quasi arrivati al punto estremo del giro dove inizierà la fase di ritorno. Non prima che Icefoot conduca la combriccola alla Jama Dimnice (Grotta del Fumo) con la sua caratteristica entrata a spirale.

Ci aspetta ora una filante linea che unisce Markovscina ad Erpelle, il divertimento è assicurato! Sterrato, prato, sentiero con la vista del Tajano e le creste a proteggerci alla nostra sinistra. Aria tiepida che sa di primavera, paesaggio che sa di montagna, odore di letame che sa di campagna!
Il ritmo è sostenuto, lanci e controrilanci, paraboliche, campo cross… i cinici MIB se la spassano alla grande!

Arrivati a Kozina non ci facciamo mancare la ciliegina.

Tutto finito? Nemmeno per sogno! Icefoot ha in serbo l’ultima proposta che sicuramente due giovenduristi ed un pivondurista non possono rifiutare: lungo la via del ritorno abbiamo un Furfanti che ci aspetta a braccia aperte per finire in gloria questo splendido tour! I tre briganti si inventano scuse inenarrabili per declinare l’invito e allora… crosscountry sia!! Una nuvola di polvere si alza dietro otto ruote infuocate lungo la ciclabile…


Distanza totale: 49.26 km
Altitudine massima: 806 m
Totale salita: 1022 m
Tempo totale: 05:07:44
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Tutte le foto di questa uscita le trovate nel nostro album su Google Foto

2 commenti su “I Cinici MIB non Cincischiano”

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