Gli stravaganti segmenti MIB

21 aprile 2018

Ritrovo eterogeneo per i MIB Fondatori a Senozece: Bussola, Icefoot e Medioman in macchina, Cinci e Diesel in bici da montagna, Prof in bici da corsa.

SENOZECE-RAZDRTO: Segmento Prof
Il primo tratto dell’odierno giro è l’unico pezzo sconosciuto a tutti i partecipanti. È il sentiero sloveno che segue la Via Alpina, un po’ dismesso e non curato nel sottobosco. Nulla di che per le abituate mtb, ma a ben vedere nemmeno tanto disagevole per le funamboliche doti del Prof che ben si destreggia nei solchi fangosi.

Bussola è in fase mistica e la venerazione per il suo guru spirituale mette in luce le sue abili doti di maniscalco trasformista.

 

Alle pendici del Nanos si conclude precocemente l’avventura del presunto bitumaro, baci e abbracci, dietrofront.

RAZDRTO-PREDJAMA: Segmento Icefoot
Classica e conosciuta è invece la via per raggiungere il castello nella roccia, ma mica per tutti! Icefoot è quasi di casa da ‘ste parti e cerca scorciatoie nuove che uniscano V. Ubelisko a Strane: tanto di casa che finiamo dentro ad una proprietà e le sue abitazioni… Sorriso di circostanza, bici a spinta, inglese fluente e soprattutto mancanza di cani da guardia! Una dolce donzella ci accompagna all’uscita dal portone d’entrata…

Per lo spavento la Canyon grigia si mette a piagnucolare e a cigolare, in mancanza di burro di arachidi l’acqua santa che sgorga sotto il tasso di Strane diventa deterrente fondamentale.

L’avanzata del quintetto prosegue: sole, tepore, ambientazione sono al top, si respira primavera da tutti i pori.

Tra Smihel e Predjama il tratto in bosco è piacevole e scorrevole, la discesa finale che porta ai piedi del castello regala anche emozioni enduristiche.

PREDJAMA-Sv. LOVRENC: Segmento Bussola
Ovvero 10 km di costante salita, senza picchi eccessivi tranne che nel tratto finale, ma senza soluzione di continuità. Ed è in questo segmento che Bussola tira fuori il KOM che alberga in lui.
Parte a razzo, disorienta Diesel e Medioman al castello, si beve Bukovje, si pappa Gorenje.
Nello sterratone che porta alla cima, scalpita come un cavallo imbizzarrito finchè molla le briglie, saluta la compagnia e se ne và solitario. Risulta insensibile addirittura ai lamenti del Diesel ferito e tronfio di sé si annoia aspettando alla chiesetta di San Lorenzo. Poco male, dopo ci aspetta una discesa da urlo, di birre taumaturgiche è piena l’assenza…

Sv. LOVRENC-ZAGON: Segmento Cinci
Perchè segmento Cinci? La discesa che in picchiata porta a Studeno non è certo pane per i suoi denti… ecco appunto… pane. Nonostante il programma di giornata rilasciato con largo anticipo sottolineasse in maiuscolo e virgolettato “PORTARE CIBO DA CASA!!!”, la Lambertucci dei ciclisti estrae dal tascapane un biscotto rinsecchito consistenza argilla, che alla vista del panino porchetta e montasio del previdente Icefoot, opta per un onorevole suicidio. Quindi tra Cinci con visioni oniriche a forma di bucce d’arancia e Diesel con allucinazioni fantasiose di elicotteri da salvataggio, il tosto gruppo mtb triestino è pronto a lanciarsi in picchiata.

Tra Studeno e Zagon è un saliscendi nel bosco che mette a dura prova la resistenza di qualcuno ma soprattutto fa intravedere chi si aggiudicherà il prossimo segmento.

ZAGON-HUDICEVEC: Segmento Medioman
Siamo nella fase di ritorno che ci farà giungere alla penultima tappa, l’agognato agriturismo. Andiamo a tracciare una linea parallela e sottostante a quella dell’andata quindi con contorno simile ma succo diverso. Il tratto che porta a Landol è tutto da scoprire, in puro stile MIB: tracce non evidenti, orientamento da stabilire, tecnologia che aiuta, fantasia che la supporta… o sarà il contrario? Medioman sfodera l’ascia di guerra e fa capire che oggi quello più in forma è lui.

Scandagliato il tratto forse più suggestivo della giornata, attraversata Landol, scavalcate recinzioni, guadati rigagnoli siamo di nuovo in linea con la via programmata.

E’ qui che Medioman, tenace fruitore dell’Enduro da salita, rilascia tutta l’energia accumulata in questi mesi, ingaggia duelli all’ultimo sangue con un incredulo Bussola, induce Icefoot all’ennesima rottura della catena. Cinci e Diesel, esausti, ringraziano.
Dopo il pit-stop ci si avvia alla conclusione.

HUDICEVEC-SENOZECE: Segmento Diesel
L’ultima tappa è proprio la tappa di Diesel, se la aggiudica come migliore attore non protagonista.
La testa gli aveva ordinato di partire da casa, le gambe gli hanno risposto. “ma cossa… te sta scherzando?”. L’agriturismo è la tappa finale di una giornata dal punto di vista fisico evidentemente non delle migliori. Il gruppo decide di salvarlo: lo addormenta con 2 birre, paga il conto, gli lascia viveri di sostentamento.

Rimasti in quattro, finalmente ad un ritmo decente, il quartetto sale con prepotenza i tornanti che portano verso la cava ed il paesino di Laze. La diretta verso Senozece è l’ultimo afflato di un cerchio che si chiude, di splendide sensazioni di una giornata da ricordare…

A proposito di ricordare… ci siamo dimenticati di Diesel… se chi ha letto questo racconto fosse per caso in zona…


Distanza totale: 52.98 km
Altitudine massima: 1005 m
Totale salita: 1426 m
Tempo totale: 08:03:03
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Flickr_MIB
Tutte le foto di questa uscita le trovate nel nostro album su Flickr

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