Balianeve e i sette NaMIB

30 agosto 2017

C’era una volta…
Sette MIBs decisero di fare una scorribanda serale per festeggiare la fine dell’estate con un bel bagno e successiva mangiata in compagnia.
Al ritrovo e all’ora prefissata arrivarono alla spicciolata ed in ordine sparso Profolo, Cinciolo, Diselo e Footolo.
Come sempre con un po’ di ritardo, ma giustificati dal fatto di abitare in un bosco lontano, sopraggiunsero Bussolo e Mediolo. I sei si contarono… erano in sei! Ma dov’era Spargolo?
Quel birbone aveva capito fischi per fiaschi, o forse aveva svuotato troppi fiaschi, e aveva confuso la Trattoria al Ponte con il ponte vicino alla trattoria, fatto sta che sarebbe stato recuperato solo successivamente.
Il problema vero però era lasciar andare in giro di notte sette sprovveduti senza la supervisione di qualcuno che li potesse accudire. Le strade erano piene di insidie, animali feroci, streghe cattive. Il mare era tenebroso, tentacolare, infido.
Per fortuna la provvidenza mandò a vegliare su tutto questo la giovanissima Balianeve.
Anche Cinciolo, che fino a quel momento si era lamentato delle zanzare, del dolore alle gambine e dell’umidità, finalmente si tranquillizzò e l’allegra combriccola, recuperato Spargolo, si fiondò fischiettando sul lungomare di Muggia.

Di streghe cattive e cacciatori neanche l’ombra, si vedeva solo l’ombra di pescatori che maledivano la confusione portata dal vivace gruppetto che tra tuffi e figure artistiche in acqua e fuori si godeva la bellissima sensazione di un mare caldo che un romantico Bussolo definì “morbido ed avvolgente come una coperta”.

Venne l’ora di asciugarsi e rivestirsi e Balianeve lanciò la proposta: “Ragazzi! Volete che vi porto a trovare l’ottavo nano che si è trasferito all’estero?”. In coro risposero: “Siiii!! Evviva!!! Andiamo da Pergolo a Dekani!!!”.
Ritornarono quindi verso Ospo per percorrere la ciclabile Parenzana. Lungo percorso il Profolo perse il rispetto per le regole che lo aveva sempre contraddistinto: passò con il rosso, girò contromano, scavalcò guardrail.
Mediolo perse la sua identità e da capofila tirò il gruppo lungo il sentiero, scremandolo con irrisoria facilità.
Diselo, nano veneto ciacolone, onorò come sempre il suo nome…
Arrivati da Pergolo, tra boccali e baccanali, la serata scorse via veloce e divertente. Tutto squisito e molto apprezzato, unica nota leggermente stonata, la bresaola sapeva di bresaola…

All’improvviso si materializzò il Principe Azzurro, Duracell arrivò con la sua carrozza motorizzata… Era forse venuto per portare via Balianeve? Giammai!
Lei aveva un compito preciso, ricondurre indietro sani e salvi i sette NaMIB!!
E così fu fatto, da dove arrivarono così ritornarono.

Per primo salutò tutti Spargolo, il successivo a cambiare strada fu Profolo, gli altri si affrettarono ad accompagnare Balianeve a casa prima di mezzanotte… ma forse quella era un’altra storia…


Distanza totale: 33.51 km
Altitudine massima: 75 m
Totale salita: 356 m
Tempo totale: 04:39:21
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