Koraggio! Sul Korada!

9 aprile 2017

Era da un po’ di tempo che avevamo promesso a Roberto e Daniela di andare a trovarli nei loro abituali luoghi di scorribande nella zona del Collio; lo sprone di Bussola ad organizzare un NAR domenicale diventa la giusta occasione
Adunanza alle 10 alla Vineria di Vencò e, dopo i convenevoli, trasferimento asfaltifero verso Dolegna.
Roberto ha il suo piano di giornata ben delineato, da bravo Cicerone ci illustra le vette in lontananza, la splendida giornata di sole regalataci per l’occasione sublima il paesaggio.
La salita verso Scriò screma il gruppetto: Roberto e Cinci centravanti, Bussola Icefoot e Medioman in mediana, Daniela Michele e Spargel baluardi difensivi.
Inizia la parte sterrata e la successiva proposta di deviazione per discesa divertente con conseguente rampona di ricongiungimento spacca la compagnia in due tronconi, dopo un quarto d’ora circa avviene il ricompattamento.

Il menù della giornata proposto da Roberto prevede saliscendi, sentierini, paesaggi belli e sconosciuti ai più ma lo spirito MIB è preoccupato… dove leggeremo il menù della giornata? …in sostanza… dove mangeremo?

Con una schiacciante maggioranza bulgara e nonostante i 20 chili dello zaino di Michele convinciamo il capogita a cambiare itinerario… koraggio!…sul Korada!!
L’ex strada militare procede in costante ascesa ma mai con pendenze troppo sostenute, poco sotto la cima ci si aspetta per affrontare uniti lo strappo finale, “Vai-vai” Daniela in ottima forma conquista la quinta piazza.

Ancora qualche giro di pedale e il rifugio sugli 800 metri del Korada è conquistato.

La tavola momentaneamente vuota è in attesa di essere riempita di gnocchi, jota, cevapcici, strudel, birre, ecc… come i professionisti insegnano il corpo necessita di essere costantemente reintegrato…

Quasi due ore di sosta sono il minimo sindacale per recuperare le forze, kazziatonen benevolo a Michele (chi-sa-sa), ripartenza in salita verso la cima effettiva del Korada che offre panorami stupendi.

La discesa su sterrato a velocità sostenute ricalca inizialmente il percorso dell’andata, fino alla deviazione in un enorme prato dove inizia la parte più tecnica e divertente della discesa.
Uno in fila all’altro ci destreggiamo in sicurezza nel bosco, qualche rampa sostenuta di collegamento rallenta il nostro ritmo, ma prima della chiesetta di Sv. Andrej arriva la prima sfiga di giornata: foratura di Roberto.
Nema problema muli, lattex resolved…
Il problema però sembra un po’ più importante, il taglio deve essere di notevoli dimensioni, la riparazione deve essere accurata. E’ in questi casi che lo spirito MIB prende il sopravvento, uno per tutti, tutti per uno, chi ha un problema non viene mai abbandonato a se stesso…

Tutto sembra essere risolto, si riparte soddisfatti del lavoro di gruppo, ma l’imprevedibile è dietro l’angolo: dovrà essere un’antica camera d’aria a mettere la parola definitiva per la soluzione del problema alla ruota di Roberto.
Icefoot saggiamente decide di vendere seduta stante un buono scaduto per una latticizzazione ad un ignaro Spargel…
“Avanti di qua! Dritti al cimitero!!”, più che un ‘indicazione sembra una minaccia. Proseguiamo tra filari di vite a perdita d’occhio, a cavallo del confine tra Slovenia ed Italia, che ci regalano scorci suggestivi mentre la nostra uscita sta volgendo al termine.
Non prima che Spargel si dimostri tanto premuroso di poter utilizzare il buono appena acquistato.

Splendida giornata, bellissima location, ospiti deliziosi… anche la gubana ben innaffiata ha sicuramente il suo perchè…


Distanza totale: 35.34 km
Altitudine massima: 811 m
Totale salita: 965 m
Tempo totale: 06:05:26
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Flickr_MIB
Tutte le foto di questa uscita le trovate nel nostro album su Flickr

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