Ermada, dolce Ermada

22 ottobre 2016

Vuoi gli impegni di “trasporto” famigliare, vuoi la voglia di esplorare territori nuovi, vuoi il proposito di Patoco di voler scalare l’Ermada con l’imperativo della Patoca di rientrare entro le 13…

…il ritrovo è alle 10:15 ad Aurisina Cave, da città arrivano Patoco, Andrea ed il Cinci in bici, dall’esotica Fossalon arriva Spargel in auto, da Sistiana arriva Medioman… E il Bussola dov’è? Arriva anche lui in auto, sbuca dalla strada bianca del sottopasso ferroviario, seguendo il navigatore dell’auto e contemporanemente quello dello smartphone!

Pronti. Via! Neanche 500 m e tutti ad ammirare le cave romane di Aurisina. Qualcuno valuta la possibilità di un drop?

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La meta da raggiungere è Ceroglie, quindi idee poche ma sentieri confusi, Spargel propone il transito verso Aurisina, Medioman verso Slivia. Vincerà il secondo.

Velocemente si passa Slivia e si prosegue verso Malchina, Andrea e Patoco già sono in ansia per l’ora troppo prandiale, ma per fortuna a Ceroglie si arriva senza particolari intoppi. Qui la decisione è ardua, Andrea propone il sentiero 8, pedalabile ma con una bella rampa, i MIB rispondono con il sentiero 3, pedalabile ma con un bel sburtan-bike. Vincerà il primo.

Il sentiero 8, roba da Gentleman, scorre via liscio, fino ad impennarsi con una rampa cementata, che continua fino a quasi in cima, lungo la quale qualcuno sorpassa anche una e-biker…

E negli ultimi metri PatoKOM scatta in volata per raggiungere per primo la meta! (ndr: me l’hanno raccontato, ero in fondo a spingere…).

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Neanche il tempo di una sana pausa merenda che già Andrea e Patoco si devono lanciare verso casa, dalle fameliche famiglie, ma non prima che Medioman li indirizzi verso una discesa già conosciuta agli altri MIB, che Patoco denominerà poi “piezoelettrica”.

Li vediamo sparire all’orizzonte, tre MIB sono tranquilli perchè tanto è un’uscita NAR (Nessuna Ansia di Ritorno) mentre sul viso di Bussola inizia a emergere il dubbio sul tragitto di ritorno…

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Si riparte, giù a tutta dalla CeroglieDH; come sempre in questi casi i ruoli si rimescolano, davanti Medioman, a seguire Cinci, poi Bussola e Spargel… Pietre, gradini, drop, alberi, curve veloci, c’è un po’ di tutto quello che serve per il divertimento…

In fondo, sorrisi per tutti; Ceroglie è raggiunta in pochi minuti dove, resistendo ad una serpentesca tentazione di “osmiza”, si decide per l’accompagnamento di Bussola (non si sa mai), veloci verso Visogliano, dove una foratura non sarà che lo sprone per il passaggio al lattice del suddetto MIB.

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Salutato l’amico, si ritorna al sentiero 8, da Visogliano, seguendo le indicazioni di Spargel che ci riporta all’agriturismo Antonic di Ceroglie (vedi serpente tentatore), dove rifocillarsi sotto un bel sole quasi estivo.

Bisogna trovare come digerire pecorino, salsiccie, omelette, vino… Spargel propone un tour in zone sconosciute ai più, di nuovo lungo il sentiero CAI 8 per poi deviare sul CAI 33, verso Medeazza, andando a visitare la Dolina del Principe, che ci accoglie verdeggiante.

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Si risale per riscendere, adesso verso la ferrovia a monte di Duino, dove il panorama è spettacolare!

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Passiamo a fianco della grotta del Mitreo e raggiungiamo Duino, dove Medioman, che deve rientrare, consiglia a Cinci e Spargel una visita al belvedere del sentiero Rilke, rigorosamente bici al fianco.

Sarà stata appagata la loro vista?


Distanza totale: 37.44 km
Altitudine massima: 345 m
Totale salita: 817 m
Tempo totale: 05:17:12
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Flickr_MIB
Tutte le foto di questa uscita le trovate nel nostro album su Flickr

8 pensieri su “Ermada, dolce Ermada”

      1. Apprezzo l’elegante omissione, almeno in questo reportage ufficiale, della classifica di discesa sul sentiero piezoelettrico…

  1. bel giro carsico sassoso, vi ricordo che, se ce la fate a schiodarvi dalle pietre carsiche della costa triestina, potete anche farvi un giro nar/sob dalle mie parti, in un ora di auto siete qui in quel di Corno poi per il giro dovete solo dirmi quanti metri di dislivello e quanti km volete fare, si va dal xc all’endurino facile al dh spacca ossa. Confidando in un Novembre tiepido e asciutto…

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