Tuffi in Val Rasa

11 giugno 2016

In un sabato di giugno dove le previsioni meteo danno poche possibilità di rimanere asciutti, i MIB Fondatori si riuniscono al laghetto di Trebiciano dando concretezza cromatica all’eterno duello discesisti vs salitisti, abbinamenti antinebbia ANAStyle da una parte contro grigioblu aziendale dall’altra.


La partenza verso Orlek ci propone un Medioman in piena forma, scatti e controscatti, la giusta miscela di fichi secchi a colazione e sessioni di GiovEnduro ha dato evidentemente ottimi risultati.
Dietro la locomotiva i vagoni arrancano sbuffando…

In quel di Sesana il gruppo compatto si infila nel Kosovelova Pot, lo sterrato iniziale precede un susseguirsi di sentierini e singletracks in mezzo al bosco, che risultano essere come sempre filanti e molto divertenti. C’è necessità di prendere fiato, troviamo un posticino ideale.

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Arrivare a Tomaj è un attimo. Icefoot testa la propria forma e la predisposizione ai tuffi con un carpiato senza conseguenze. Il Prof  lamenta un po’ di stanchezza ma soprattutto tristezza per aver perso la sua borraccia nuova appena comperata da Tommasini Sport. Si risolleva però ben presto il morale apprezzando come Tomaj sia l’ombelico del mondo, con la “cattedrale” sul cocuzzolo tesa a dominare il Carso circostante.

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Le colonne d’Ercole sono muse ispiratrici per immortalare la nostra presenza.

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Siamo a metà mattina, il programma recita Auber quale prossima destinazione ma, neanche fossimo a Città del Messico, la tradizione di perderci a Tomaj viene rispettata.
Memore di disavventure precedenti, Bussola si bulla di aver studiato a menadito la topografia circostante e con sicumera ci guida in un sentierino che inevitabilmente  porta nel nulla se non ad un inglorioso dietrofront!

Finalmente la retta via è trovata, le nubi minacciose sono all’orizzonte, le andiamo a cercare attraverso carrabili veloci e pozzangherose, come bambini passiamo a tutta velocità confidando in santa lavatrice…
Il Prof ricorda di esser già transitato da queste parti e ci incoraggia alla ricerca della conchiglia gialla, segnale distintivo del tracciato del cammino di Santiago che leggenda narra passasse di qua.

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Dopo aver conquistato la cima di Auber con relativa chiesa ci catapultiamo finalmente in val Rasa.
Diesel e Cinci inseguono uno scatenato Medioman prima su sterrati ghiaiosi ed infidi e poi, finalmente, dentro al bosco in un singletrack addocchiato da Icefoot su cartina cartacea, con discesona ripida ma non ecessivamente tecnica che ci fa planare a fondo valle.

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L’ ambiente è da cartolina, l’anima cicloturistica dei MIB esce con forza, basta discese e salite, questo è pedalare… fino a quando lo spirito multidisciplinare dei suoi componenti non prende il sopravvento.
L’accoppiata bike&dips mette l’acquolina in bocca, più di un fish&chips…

La vista di un moderno impianto natatorio con relative pedane per i tuffi accende la mai sopita fiamma agonistica che porta alla ricerca del gesto atletico più spettacolare.
Medioman diventa giudice, fotografo, starter…
Ai vostri posti… Pronti?

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Via!!!

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A voi giudicare lo stile, l’efficacia, la pericolosità, il galleggiamento aereo, l’espressione intelligente di ogni singolo tuffatore…
Come non notare che il primo a sinistra cerca di barare e si trasforma in “truffatore”!
Questa sfida rende ancora più audaci i MIB che corrono alla ricerca di situazioni sempre più impegnative ed estreme dove mettersi alla prova.

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Purtroppo il rullino era finito e non si è potuto documentare il salto dal ponte…

Nel frattempo il sole mangia le ore, le nuvole mangiano il sole, Cinci si mangia i MIB nella salita che dalla fine della val Rasa porta a Storje.
Ed il momento di  riempire la pancia effettivamente è arrivato, Diesel e Prof, tra un piatto fumante a casa e una moglie fumante a casa, optano per la prima opzione, un rientro rapido ed asfaltifero  diventa un obbligo necessario.
Bussola fa la magia e si traforma da Car in Nar, senza esagerar…
Quindi scartata l’opzione Margherita, si opta per un classico senza sorprese che non delude mai.
Icefoot traccia la rotta, da Storje a Grahovo, da Grahovo a Utovlje, da Utovlje a Filipcje.
Nuovi tracciati vengono battezzati, nuovi kazziatonen elegantemente incamerati (è sempre il momento giusto per disquisire con gli stradini ed i loro Caterpillar), il nero incombe minaccioso sopra le nostre teste, tra non molto troverà dimora nel nostro stomaco…

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Distanza totale: 50.33 km
Altitudine massima: 402 m
Totale salita: 973 m
Total time: 06:38:32
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Tutte le foto di questa uscita le trovate nel nostro album su Google Foto

3 commenti su “Tuffi in Val Rasa”

  1. Che dire: La classe non è acqua ed il menestrello MIB per antonomasia ne da un’ ulteriore prova. Grazie Icefoot per questi avvincenti resoconti 👍

  2. Complimenti bel giro, ho iniziato da poco a seguirvi, sono appena passato da bdc a mtb, ho scoperto un mondo nuovo, mi piacerebbe conoscervi e magari partecipare a qualche vs. uscita… soft.

  3. Ciao Paolo. Neo curioso del mondo MIB, ti aggiungi a chi ci ha da poco raggiunto (come MrFleg, ad esempio). Seguici sul Forum (in alto a dx) e clicca su Mostra tutti gli argomenti. Per le uscite, stay tuned. Anche se a me interesserebbero anche uscite BDC….e comunque ho qualcosa in mente proprio con bitumara…..

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