Il mucchio selvaggio

14 novembre 2015

Alle 9.00, causa i soliti ritardatari (si dice il peccato, ma non il peccatore…), il gruppo “adolescenti” dei MIB inizia a pedalare dall’Antro di Bagnoli.

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Medioman, con i nuovi ruotoni con mescola consistente come gli gnocchi, punta sulla lingua d’asfalto che sale a bassa pendenza, ma il gruppo, istigato dal Prof, si ammutina immediatamente. Bussola e Diesel stantuffano sull’irto sentiero che parte da Crogole, filosofeggiando sulle incarnazioni diaboliche e possessioni demoniache che affliggono i figli prima dell’asilo.

TeenageDamien
Damien

Si sale sugli aghi di pino fino all’imbocco del Pivo Trail, ma l’obiettivo è un altro. Oggi si assiste alla replica delle lezioni di Jack Bisi (“e risi”), quello VERO, direttamente dal forum marrone, e direttamente da bocca e corpo del suo pupillo, Medioman, che ha avuto la fortuna di toccarlo.

Jack Bisi
Jack Bisi

Tre MIB “giovani di spirito”, seduti a gambe incrociate, ascoltano a bocca aperta la nuova dottrina enduro che Medioman, con armatura d’ordinanza, infonda con fervore religioso.
Braccia larghe, ginocchia piegate, baricentro baricentrico, manopole comode, sella che non serve… ecco i nuovi dogmi, che ai tre MIB sembrano bestemmie. Le mascelle quasi toccano per terra… il boccone che l’Old School sia ormai cotto e stracotto, è amaro.

Il detto Provare per Credere del signor Aiazzone è azzeccato. I MIB decidono di salire verso l’inizio del Tobograd per applicare i nuovi concetti…
Il programma prevede Tobograd-Pivotrail-Tobograd-Sentiero del Macellaio (ovvero Stage 4 della Enduro 3 Camini). Medioman, Diesel e Bussola sono i testimoni del battesimo del Prof sulle nuove paraboliche create dagli entusiasti di Trieste MTB Trail (qui la loro pagina).
Partendo dal cumulo di pietre, nel bosco riecheggiano le grida di stupore del gruppo che, nuovo nello stile, pompa a più non posso.

Diesel su facile ripidone lungo il Tobograd

Diesel sembra un Intercity, Bussola segue con l’accortezza del buon padre di famiglia (anche se con qualche dubbio, dopo le discussioni d’inizio gita), Medioman semina scie luminescenti dietro a se, concentrando sui suoi accessori il significato globale totale dell’Enduro.

Medioman in controllo in controcurva sotto Prebenico
Medioman in controllo in controcurva sotto Prebenico

E il Prof? Inizia a parlare da solo, estasiato dalla nuova esperienza.
Ma Diesel mugugna… “il terreno è troppo secco e duro… il grip non è quello giusto…”. La sua è vera sete di divertimento.

E’ tempo di reidratarsi al Pivotrail… il trenino è subito ricomposto, con fermata al solito tronco…

Bussola droppa ma senza strafare
Bussola droppa ma senza strafare

Si passa o non si passa? Saltarlo o copiarlo? Lenti o veloci? Tutti si voltano verso Medioman, per conoscere il verbo…La risposta è illuminante, ovvero “Il sentiero giusto è dentro di voi”.
E così: Bussola passa come un locale, Diesel passa come un Intercity (‘aarridaje!), il Prof come un Freccia Rossa, anche se rischia il deragliamento come il tram di Opicina. Medioman semplicemente “passa oltre”.

Medioman da lezione di stile sul Pivotrail
Medioman da lezione di stile sul Pivotrail

Curve e controcurve si susseguono a gran velocità, fino ai grandi serbatoi. La pausa è meritata.
Tra una barretta ed una mela, tutti si chiedono dove saranno ora Cinci e Patoco (lo potete scoprire qui).

Per gioire, bisogna soffrire, e così i quattro giovinotti guadagnano nuovamente quota verso il cumulo pietroso del Tobograd… e come guidati da uno spirito superiore, si appoggiano quasi per caso sulla stele che segna i tre confini tra le Gemeinde di Dolina, Caresana e Prebenico.

Foto 14-11-15, 11 03 48

La premessa ora è ottima: una lunga, quasi ininterrotta discesa tecnica fino al punto di partenza.

Prof in manual al secondo attacco del Tobograd
Prof in manual al secondo attacco del Tobograd

20 minuti di intensa attività fisica e mentale per vincere la gravità e la sfiga. Diesel si riconferma il vincitore sovrannaturale, grazie ai suoi tocchi vellutati del freno anche nelle curve più strette… il Prof, invece, si accontenta della fortuna di aver pestato una bella merda.
Medioman è soddisfatto di aver seminato il verbo, mentre Bussola, dopo aver divagato con la mente, focalizza che deve ritornare dal suo diavoletto…

Ore 12 tutti a casa, con qualche anno in meno nell’animo e qualche dolore in più alla cervicale ed alla schiena.

S

 

P

 

O

 

I

 

L

 

E

 

R

 

PS: è maligno chi insinua che le foto non corrispondano a realtà o a fatti veramente accaduti. Tutti i riferimenti sono veritieri… ma, ovviamente si riferiscono a veri atleti ai quali riconosciamo tutti i diritti per un eventuale kazziatonen…


Distanza totale: 16.42 km
Altitudine massima: 321 m
Totale salita: 762 m
Tempo totale: 03:14:33
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2 commenti su “Il mucchio selvaggio”

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