I want to break free

20 giugno 2015

C’è chi parte a novanta,
per sbuffare in Scala Santa,
chi con calma si ridesta,
chi a casa si rattrista…

Con un rapido scambio di messaggi, il ritrovo per gli scalatori è fissato alle 7 del mattino, li aspetta la rinomata erta, da Trieste ad Opicina, dove le gambe ed il fiato sono messi a dura prova. Ma naturalmente i MIB non si fermano davanti a niente…
Per aspettare chi è rimasto sotto le coltri si inventano anche percorsi alternativi e gite sociali ai ruderi del tennis club.

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Con rapido scambio di messaggi, il ritrovo per i “pomigadori” è fissato alle 8:45 del mattino…

I due gruppi si uniscono, ed è subito… sosta tecnica! Patato si ritrova un deragliatore senza molla e Bussola un cambio sregolato, intervengono il Prof e Medioman a sistemare il tutto.
Salutiamo Spoletta e Patato, adeguatamente infangati per partecipare ad un matrimonio, e finalmente si parte per un giro tosto, previsione lato nord del Lanaro, nel bosco di Dutovljie.

Il Prof porta i suoi scolari a ripetizione di storia antica e moderna, con visita alla cisterna romana, al bunker della WWI ed alla ex polveriera del post-WWII. E già tira aria di ammutinamento…

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Il Prof dà dimostrazione di forza e capacità…

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Il percorso previsto passa per Sagrado del Carso e la salita ripida del versante sud del Lanaro, ma una strana proposta alternativa scuote il gruppo, proprio passando per il carsico borgo: “Ma una merenda da Milic?”.

Il moto insurrezionale viene subito sopito e la ricerca del Lanaro trova nuove vie su sentieri mai (o quasi) toccati. Si sale e si scende tra terra rossa e rocce, si ricercano epici percorsi downhill ma alla fine si raggiunge il conosciuto sentiero della Lanaro Gran Fondo.

Pausa meditativa prima della verticale salita finale, dove osservando le ruote leggermente infangate, qualcuno osa dire: “E se intanto vado avanti a tenere il posto da Milic?”.  Il gruppo coeso trattiene il reazionario e a metà salita verticale si imbocca il sentiero Vertikala che ci riporta sul sentiero 3… Dutovlije non sembra più così lontana…

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Da qui inizia una scassata ma divertente discesa (chiedere a Medioman), con curve e controcurve che però punta in direzione sbagliata… ma non si doveva andare a nord?

Purtroppo la bussola ci è avversa, ma non Bussola (!) che deve rientrare alle 13 (tutti a casa!), sono appena le 11:30 e siamo a Rupinpiccolo… e Sagrado è vicina…

Senza indugi, come un sol uomo, l’ora delle decisioni irrevocabili è giunta: “Muli ‘ndemo a far un rebechin de Milic”!

Prosciutto crudo, pancetta, ossocollo, salame, formaggi misti, melanzane e zucchine, pane q.b. e pastoso Terrano per aiutare la digestione… Ah, che belle queste uscite MIB (no mortal combat)!

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Qualche goccia di pioggia, gambe indurite dalla rubina bevanda, la via del ritorno è veloce e piacevole.

Il gruppo si scioglie ed i componenti si salutano, con un pensiero a chi stavolta è dovuto rimanere a casa…

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Indomito spirito MIB… I want to break free!!!


Distanza totale: 26.66 km
Altitudine massima: 480 m
Totale salita: 568 m
Tempo totale: 03:31:32
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Flickr_MIB
Tutte le foto di questa uscita le trovate nel nostro album su Flickr

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