Anello di Hrastovlje

12 aprile 2014

Dopo quasi un anno di attesa, ho realizzato l’anello di Hrastovlje (quasi, a dir la verità…..).
Tutto nasce da un’incomprensione con ICEFOOT, perché secondo lui il Fabris l’aveva già fatto (….zzo, sempre ‘sto Fabris de mezzo)…e forse anche lui: il giro è stato marchiato come “lungo” e “già fatto”.
Ho fatto finta di non sentire e la proposta è stata postata nel forum…senza risposta.
Circuire tanti è difficile, circuirne uno è più facile….basta aspettare l’occasione giusta.
E dopo mie decantazioni meravigliate di cotanta valle sublime e creste dionisiache di due settimane fa a posteriori di un giro solitario in BDC, MEDIOMAN è caduto nella trappola…
L’occasione di essere soli, ed un pizzico di ignoto, hanno solleticato anche la sua voglia di avventura.
Detto fatto….MEDIOMAN ha messo la macchina, ma anche la sbadataggine.
Dopo un ritardo di 10 minuti, mi chiede pazienza per la sua carta d’identità lasciata a casa.
Nema problema….basta tornare indietro e ripartire.
Dopo un ora di ritardo sulla tabella di marcia, si parte da Hrastovlje, terra del flysh, con la voglia si salire verso le creste……ed invece si scende.
Qualcosa non torna….siamo spiazzati, ma il GPS parla chiaro.
Ed allora proseguiamo….dopo qualche km di discesa su sconnesso e flysh, inizia la salita, più corta dell’atteso.
Prima di Kubed sputiamo sangue, ma la sagra del Citroen Club in pieno paese ci spiazza per la seconda volta.
Meraviglie slovene.
Lasciata la civiltà, inizia il tratto più duro del percorso…..Salita continua, con tratti spezzagambe ci impone ritmi altalenanti. Il GPS è d’obbligo per non sbagliare bivi.
….ed all’improvviso: meraviglia!
Un’altana panoramica in metallo alta almeno 15 metri impone l’arrampicata furiosa e….MERAVIGLIA! una ciclista bionda e bella come una modella (su bici Scott) ci saluta in sloveno, poi in italiano ed infine in inglese fluente……

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Il suo moroso nemmeno ci rivolge la parola…..ma a noi, bravi MIB, interessa solo il panorama a 360° della Ciceria, mentre i due si fiondano per una downhill diretta di 400 m di dislivello verso Hrastovlje, che stà sotto di noi….Da allora non ne sappiamo più nulla.
Ma che ci importa, la Ciceria ci incanta con le sue creste e con le prossime mete.

Dall’altana di Kubed

Il sentiero prosegue lungo un crinale esposto, la temperatura è fresca, e noi siamo contenti, mentre le ore passano.

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Inizia ora l’anello antiorario che avevamo programmato: discesa verso fondovalle e risalita sulla cresta del monte ?????, dove, dopo 20 minuti di salita, arriviamo ad un bucolico cimitero.

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Solo dopo realizziamo di essere nella zona grigia di confine tra il posto di blocco sloveno e quello croato, lungo la statale che porta a Buzet…..Da quando sono nato mi sono chiesto come si facesse ad arrivare in cima alle pareti rocciose a strapiombo che percorrevo in macchina alla base…..ed ora siamo là.

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La vista è aperta con Buzet e l’Ucka davanti a noi (ed i possibili militari di confine nelle vicinanze)….un cartello con la scritta BUNKER ci ricorda l’importanza strategica della zona.
La discesa inizia goduriosa….MEDIOMAN si lancia con grazia ed io inseguo, fino ad un bivio: il sentiero CAI scende a sinistra bello deciso, ma MEDIOMAN insiste che la traccia continua diritta….Lo dice il suo I-PHONE.
Ed infatti, bollini rossi sbiaditi continuano in cresta, su sentiero assolutamente non pedalabile, anzi esposto e scivoloso per le mie tacchette.

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Saranno 20 minuti di patimento con le bici in spalla tra rovi cambogiani, ma alle 18.30 siamo in fondovalle, pronti per completare l’altra metà del giro.
Ma MEDIOMAN se ne esce con “Stasera ho gente a cena alle 19”.
La mascella mi si blocca.
Mi scende fino alle ginocchia appena vediamo il sentiero che sale praticamente verticale verso la sconosciuta meta.
L’idea di portare la bici in spalla, e la tensione di MEDIOMAN per l’ormai inevitabile ritardo, mi rende comprensivo, e senza voglia di vendetta, acconsento ad un ritorno bitumoso accellerato.
Saremo a casa per le 20.20, entrambi cazziati dalle mogli che, prima di noi, ci hanno fulminato con il cellulare.
L’epiteto “Minchioni” per non saper rispettare gli orari e non avvisare via SMS ce lo siamo però meritati.
L’amarezza per aver fatto solo metà giro, in realtà non c’è, anche perché saranno solo 30 km, ma ci siamo ben cotti.
Hrastovlje, a presto, con tutto il gruppo MIB.

Hrastovlje exploration

Note tecniche del bel giro esporativo di ieri:
Distanza percorsa: 31,1 km
Dislivello totale: 859+859=1718) m
Velocità massima: 43,8 km/h
Tempo: partenza ore 15:34 – totale 4h 01m 51s
Forature: 0
Incidenti/cadute: 0
Divertimento: Elevato
Spirito: no alcool

Scrive Medioman: “appunto da ricordarsi SEMPRE: Mai dire un’ora (circa) prevista per il ritorno alle mogli, sicuramente saremo in ritardo e verremo cazziati per giorni…
Dire sempre “verso ora di pranzo”, “nel pomeriggio”, “verso cena”, “co gò finido i schei per le birre!” 🙂

Bel giro, comunque la prossima volta seguiremo la biker (abbattendo prima il suo moroso…)!!!”


Distanza totale: 31.24 km
Altitudine massima: 444 m
Totale salita: 1193 m
Total time: 03:59:17
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Tutte le foto di questa uscita le trovate nel nostro album su Google Foto

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